Siti Web Responsive

L’avvento degli smartphone, dei tablet e, prima ancora dei computer portatili, ha innegabilmente cambiato non solo il nostro modo di utilizzare internet ma, addirittura, il nostro stile di vita. Il cellulare, infatti, è diventato molto più di un semplice strumento per comunicare a distanza ma un vero e proprio compagno di vita che ci fa da manager, da segreteria, da agenda e molto altro ancora. Con l’arrivo degli smartphone nelle nostre tasche, anche il nostro modo di intendere una vacanza e soprattutto di organizzarla è estremamente cambiato. Le agenzie di viaggio, infatti, hanno perso via via la leadership in tal senso e sempre più persone organizzano in autonomia le proprie vacanze: i più avvezzi si lanciano anche in organizzazioni di viaggi transoceanici, mentre la maggior parte non rinuncia a programmare e prenotare da solo anche un weekend in una delle capitali europee. Ovviamente, a contribuire notevolmente a questa rivoluzione sono stati proprio gli smartphone che, grazie ad una serie di app specifiche, sono diventate delle vere e proprie workstation degne delle più organizzate agenzie turistiche.

Ti può interessare anche: Il tuo sito web funziona bene?

Se da un lato cambia il modo in cui i clienti decidono di organizzare i loro viaggi, dall’altro lato anche le aziende che si occupano di turismo non possono non adeguarsi a questi cambiamenti epocali, soprattutto se intendono continuare ad essere sul mercato con successo. Addio, quindi, alle vecchie agenzie, piene di cartelli con spettacolari immagini di posti esotici. Benvenuto turismo alla portata di tutti, quello in semplicemente con uno smartphone in mano, puoi prenotare un economico weekend in campeggio con famiglia al seguito. E’ evidente, dunque, che questo nuovo modo di fare turismo è indissolubilmente legato ad Internet e allo smartphone. Dunque, non basta più solo un sito web turistico accattivante e fruibile, ma occorre anche uno strumento che permetta agli utenti di consultare le tue offerte direttamente attraverso lo smartphone. A questo punto, però, le strade che un’azienda del settore turistico può intraprendere si dividono. Da un lato, infatti, le realtà che hanno una maggiore possibilità economica per investire nel web – pensiamo, ad esempio, a tutte le compagnie aeree – commissionano a capaci sviluppatori un’apposita applicazione, da scaricare sugli smartphone, per gestire prenotazioni e promozioni raggiungendo direttamente i clienti, ovunque loro siano e permettendo loro una totale autonomia. Tuttavia, c’è anche una via percorribile da chi non può investire in applicazioni: è la strada del sito web responsive, che sempre più importanza sta acquisendo nel mondo del web.

Ma in che cosa consiste, esattamente, un sito web responsive?
In pratica, si tratta di una speciale tecnica di programmazione web che permette al sito internet di essere visibile da qualsiasi device nello stesso modo. Capita spesso, infatti, che i siti non responsive abbiano una visibilità completa se consultati dallo schermo di un pc oppure di un notebook, ma perdano pezzi se visti attraverso lo schermo molto più piccolo di uno smartphone. Questo passaggio, abbastanza banale, nasconde in realtà grandissime implicazioni. Permettere al proprio sito di avere una perfetta visibilità, anche dallo schermo di un tablet o di uno smartphone, vuol dire invogliare i propri utenti a consultare il sito in qualsiasi momento della giornata, anche mentre si è in attesa di un autobus oppure in fila all’ufficio postale. E questi sono i momenti in cui – ormai le ricerche di mercato lo hanno spiegato per bene – un consumatore è più disponibile a farsi tentare da offerte e promozioni. E’ stato dimostrato, infatti, che è proprio in questi momenti di attesa che i consumatori consultano siti di compagnie aeree e di prenotazioni per verificare la presenza di tariffe convenienti e partire per mete più o meno lontane. Inoltre, un sito web responsive vuole anche dire la possibilità di puntare su una campagna di newsletter, magari con la proposta di offerte particolarmente interessanti, da collegare direttamente al sito di prenotazioni turistiche così da creare un’immediata – e vincente – connessione tra lo stimolo dell’offerta conveniente e l’azione della prenotazione.

E' ora di rottamare il tuo sito?

Richiedici una consulenza gratuita senza impegno!!!

Google e la nuova strategia di indicizzazione Mobile First
Non si può, poi, assolutamente dimenticare che l’utilizzo della tecnica responsive non è premiante solo da parte del pubblico ma anche dei motori di ricerca. E’ da un po’ di tempo, infatti, che il più importante motore di ricerca, ovviamente Google, si è reso conto che la maggior parte delle ricerche e degli accessi al suo sito avvengono esclusivamente tramite smartphone. Questo particolare non poteva certo passare inosservato agli occhi di chi, come gli esperti di Mountain View, è abituato a stare sempre un passo avanti nel mondo della tecnologia. In particolare, Google ha intuito prima degli altri che gli utenti hanno eletto lo smartphone a primo device in assoluto e pretendono di poterlo usare come un qualsiasi pc. Quindi è necessario che la visibilità di tutte le pagine presenti nei risultati di ricerca di Google sia perfetta. Da qui la decisione – questa volta, a differenza di molte altre occasioni, anche palesemente manifestata – di premiare con un ranking migliore i siti che si adeguano a questa necessità con una costruzione responsive e di eliminare, invece, dalle ricerche di Google tutti i siti che non prevedono questa strategia.
Sulla scia di quanto detto sopra, recentemente Google ha annunciato un nuovo passo verso l’indicizzazione Mobile First. In poche parole gli algoritmi di Google cominceranno a considerare prima la versione mobile del contenuto di un sito web per indicizzarne le pagine, leggerne i dati strutturati e definire l’aspetto dello snippet da visualizzare nella SERP (i risultati delle ricerche). La versione desktop, dunque, sarà considerata solo in un secondo momento.

Scopri subito se il tuo sito web è responsive
E’ molto semplice e veloce con il tool di Google che trovi qui.
E’ sempre più evidente, dunque, che per avere successo nel mercato occorre prevedere un piccolo investimento per adeguare il proprio sito ai dettami del responsive. Il consiglio, però, è quello di rivolgersi ad esperti di settore per compiere questa operazione perché nel mondo del web le cose cambiano velocemente e solo affidandosi a chi questo lo fa di mestiere, e magari lo fa con passione, è possibile ottenere dei risultati in linea con le aspettative.

Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici su Facebook, Twitter o Linkedin e ricordati di seguirci anche sulla nostra fanpage di Facebook.