Blog Turismo

Il web è ricco di blog sui più disparati argomenti, dal turismo alla lettura, dal cibo agli animali. Tuttavia, tra i numerosissimi blog presenti su internet, non tutti riescono ad arrivare al successo, e sono rarissimi invece quelli che rappresentano fonti di guadagno veramente importanti per chi li possiede.
Ecco dunque quali sono gli errori più comuni e quali, invece, i consigli maggiormente utili per ottenere un blog di successo.

Porta traffico al tuo blog

Innanzitutto, un blog che si rispetti deve attirare visitatori, quindi deve creare quanto più traffico possibile.
Ciò non può assolutamente avvenire in mancanza di una costante partecipazione e stimolazione dei lettori con post sempre nuovi e magari fuori dal comune.
Ad esempio, nel caso di un blog sul turismo, è consigliabile scrivere articoli su zone turistiche poco rinomate ma in ogni caso in grado di destare l’attenzione del lettore, invece che scrivere delle classiche capitali molto famose di cui il web è pieno.
Se la costanza può rappresentare un problema, è consigliabile creare un piano di pubblicazione settimanale o mensile, in cui stabilire preventivamente i giorni in cui pubblicare e l’argomento di cui trattare; in questo modo il blog risulterà costantemente aggiornato e interessante, e non affievolirà l’attenzione del pubblico.

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Pubblico troppo generico

Un altro errore da non commettere è quello di rivolgersi ad un pubblico eccessivamente generico, soprattutto se il blog ha un tema predominante. Individuato il target di potenziali lettori è opportuno adeguare il proprio stile e la terminologia impiegata nella redazione dei testi ai lettori e all’argomento prescelto, e non viceversa.
Se il blog è indirizzato ad un pubblico giovanile, ad esempio, il linguaggio deve essere fresco e poco articolato, con termini non eccessivamente ricercati; nel caso di un blog a tema, come ad esempio un blog incentrato sul turismo, non si possono trascurare termini specifici ed adatti all’argomento, ma al contempo è opportuno mantenere uno stile comprensibile da chiunque.

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Evita pubblicità troppo invasiva

Altro errore abbastanza comune, ed enormemente fastidioso per chi naviga sul web, è quello di inserire all’interno dei blog inserzioni troppo invasive. Monetizzare un blog può risultare fondamentale in alcuni casi, e rappresenta una fonte di guadagno direttamente proporzionata al traffico del blog, ma pubblicità molto invasive possono indurre anche i lettori più affezionati a scegliere siti diversi per informarsi sui medesimi argomenti. Per questo motivo è bene scegliere inserzioni che, pur essendo presenti in posizioni di rilievo nella pagina, non ostacolino la lettura del testo; sono assolutamente da evitare anche tutte quelle inserzioni che si ingrandiscono ed attivano l’audio (situazione che in alcuni casi spaventa anche i lettori) quando vengono toccate dal cursore.

Non curare la Seo

Al contempo, un metodo per aumentare il traffico sul proprio blog (e quindi ottenere maggiori margini di guadagno dalle inserzioni senza dover necessariamente ricorrere a pubblicità invasive) è quello di curare il lato SEO (Search Engine Optimization), ovvero la gestione delle parole chiave.
Una volta scelta una keyword, è importante assicurarsi che essa sia presente diverse volte nel testo, almeno una volta nel titolo, nei sottotitoli e nell’url dell’articolo. In questo modo, si garantisce una maggiore visibilità all’articolo in quanto gli algoritmi dei motori di ricerca garantiscono posizionamenti più elevati.
Naturalmente, al testo ottimizzato dal lato SEO è opportuno affiancare un titolo che non solo contenga la parola chiave prescelta, ma che attiri l’attenzione dei lettori e li induca ad aprire tale articolo piuttosto che un altro.
Per questo motivo, il titolo dell’articolo deve essere breve, coinciso ma al contempo affascinante e stuzzicante, così da risvegliare l’interesse nel lettore.
Una volta attirato il pubblico, non è assolutamente detto che questo si dedichi a leggere un articolo. Per far sì che il target di lettori si affezioni al nostro blog, è necessario curare al meglio l’aspetto del sito, prestando attenzione al layout, ai colori e al font utilizzati.

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Non curare la formattazione degli articoli

Per quanto riguarda gli articoli, inoltre, è inopportuno usare un testo statico: se ci si rivolge ad un pubblico di giovani, ad esempio, è bene scrivere alcune parole in colori differenti o con font diversi rispetto a quello di base; in tutti gli altri casi dove questo espediente non è adeguato, è sufficiente evidenziare in grassetto o in corsivo le parole chiave (che, da sole, devono essere in grado di riassumere brevemente l’argomento dell’articolo) o le frasi sulle quali si vuole focalizzare l’attenzione del lettore. Analogamente, un articolo che contenga esclusivamente un fiume di parole può risultare stancante ed eccessivo; meglio, invece, inserire delle foto di tanto in tanto, in modo da rompere la monotonia del testo e ravvivare l’attenzione del lettore.
È ovvio che le immagini devono essere attinenti al tema di cui parla l’articolo e devono essere vivaci ed attraenti; nel caso del sopracitato blog di turismo, ad esempio, è bene inserire fotografie che non siano scontate (quindi è meglio evitare le banche immagini), ma che siano realistiche e affidabili.

Condividi gli articoli sui Social Network

Infine, è di fondamentale importanza l’integrazione con i social network. Oggi Facebook, Instagram e Twitter sono frequentati quotidianamente da milioni di persone, quindi creare dei profili sui suddetti canali social permette di accedere ad un numero di potenziali lettori veramente molto elevato. Tuttavia, per attirare lettori verso la propria pagina social è importante essere coinvolgenti e partecipativi anche su tale piattaforma, così da evitare di suscitare disinteresse nei lettori.

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